“Dazi russi alle stelle” Vannucci chiede l’intervento del Governo

Interrogazione ai ministri Frattini e Scajola per tutelare esportazione made in Italy

PESARO. Non bastava la crisi economica a fare soffrire il comparto del mobile. Da mesi fabbriche piccole e grandi sono in difficoltà per l’aumento dei dazi doganali imposti dal Governo della Russia a chi importa mobili dall’Italia. E a Pesaro, dove i settori trainanti sono il legno e l’arredamento per casa e ufficio e si punta molto sull’export verso Mosca, il grido d’allarme risuona ancora più forte.

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Interrogazione sull'aumento dei dazi doganali per l'importazione di mobili in Russia

Interrogazione a risposta in commissione presentata da Massimo Vannucci lunedì 15 giugno 2009, seduta n. 187

Al Ministro degli affari esteri, al Ministro dello sviluppo economico. Premesso che: il comparto del mobile rappresenta nel nostro Paese un importante settore industriale che occupa oltre 400.000 addetti, rappresenta il 9 per cento del settore manifatturiero, partecipa cospicuamente al PIL nazionale soprattutto con la forte capacità di esportazione; recentemente il Governo russo ha aumentato i dazi doganali dal 30 per cento al 45 per cento per l'importazione in Russia dei mobili fabbricati in Italia; secondo alcune stime l'export di mobili made in Italy è crollato a seguito dell'aumento dei dazi del 30 per cento - 40 per cento verso il mercato russo e addirittura del 50 per cento per i mobili di ufficio; la materia sollevata è piuttosto complessa e la ricerca della soluzione va praticata con il coinvolgimento delle istituzioni europee; la preoccupazione degli operatori è ulteriormente aggravata dalla svalutazione del rublo che ha superato il 30 per cento; le esportazioni verso la Russia per il made in Italy nel 2008 hanno superato gli 800 miliardi di euro.
Quali iniziative intenda assumere il Governo anche sul piano diplomatico e nel confronto europeo per tutelare l'esportazione del mobile italiano verso il mercato russo?

 

Decreto anticirsi

Durante il dibattito sul decreto anticrisi 2009, l'onorevole Vannucci ha presentato diversi emendamenti a sostegno del settore del mobile, produzione trainante nella provincia di Pesaro Urbino. L'obiettivo del parlamentare è costituire una dote fiscale per l'acquisto di mobili da parte di giovani in procinto di farsi una famiglia, accedere a crediti d'imposta per l'acquisto di mobili abbinati alla prima casa o alla ristrutturazione dell'abitazione e usufruire di agevolazioni fiscali a favore di esercizi commerciali e alberghi che rinnovano l'arredamento.

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Ordine del giorno del 13 novembre 2008

La Camera, premesso che: l'industria italiana del legno e dell'arredamento nel suo insieme fattura circa 40 miliardi di euro, occupa oltre 410.000 addetti ed esporta il 34,5 per cento della produzione;il comparto legno-arredamento contribuisce per oltre il 15 per cento all'avanzo commerciale dell'industria manifatturiera italiana, occupa il 9 per cento degli addetti del settore manifatturiero, senza considerare i consistenti effetti occupazionali in termini di indotto, è un bacino di imprenditorialità diffusa: infatti con il 15 per cento delle imprese del settore manifatturiero rappresenta il secondo settore italiano per numero di imprese;

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"Agevolazioni per l’arredo della prima casa di abitazione e dell’ufficio, al fine di incentivare l’industria del mobile italiano"

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