INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

On. Vannucci – al Ministro dei Beni e delle Attività Culturali
                 – al Ministro degli Affari Esteri

Per sapere, premesso che:

– Il GIP del Tribunale di Pesaro Lorena Mussoni con una importante sentenza ha disposto la confisca dell’ “ATLETA” statua in bronzo a grandezza naturale capolavoro attribuito a Lisippo;
– l’opera è conservata al Getty Museum di Malibù negli Stati Uniti d’America;
– i presupposti della sentenza sono verosimilmente basati sulla illecita esportazione di un bene inalienabile dello Stato italiano oltre che sull’incauto acquisto;

– dalle notizie circolate, l’opera ritrovata nel 1964 nel Mar Adriatico, nelle acque antistanti la città di Fano, dopo un lungo periodo di occultamento è ricomparsa negli Stati Uniti  (arrivata in casse di forniture mediche) con l’esposizione al Museo nel 1974;
– il Ministro dei Beni culturali è stato rappresentato in udienza dall’Avvocato dello Stato Dott. Fiorilli Maurizio che ha ricevuto i complimenti generali dalle istituzioni interessate;
– la sentenza emessa rappresenta una coraggiosa azione della Magistratura competente alla quale riconoscere il meritato plauso;
– da notizie di stampa i rappresentanti del Getty Museum hanno preannunciato ricorso in Cassazione;
– è da prevedere una probabile richiesta di rogatoria internazionale per la confisca, che, verosimilmente, verrà avanzata dal Pubblico Ministero al Ministro della Giustizia;
– vi è la possibilità per lo Stato italiano di intraprendere una azione civilistica per la restituzione del bene;
– l’eventuale preannunciato ricorso in Cassazione infatti non si ritiene sospenda la rogatoria o l’azione civilistica;
– una terza ipotesi preliminare al resto, nel rapporto fra Stati è senz’altro la via diplomatica per una risoluzione bonaria delle controversie posto che il Getty Museum può essere in qualche modo associato ad una Istituzione di interesse pubblico;
– nell’ipotesi del rientro del capolavoro in Italia lo stesso andrebbe esposto nella città di Fano considerato che probabilmente proviene appunto da Fanum Fortunae importante città romana;
– l’opera costituirebbe una grande attrazione potendosi inserire nello straordinario percorso archeologico della Provincia di Pesaro e Urbino che da Fano si snoda per la Via Flaminia ed i suoi diverticoli sino al fantastico reperto archeologico costituito dal gruppo equestre dei Bronzi di Cartoceto esposti a Pergola.

– Se il Ministro degli Affari Esteri intenda intraprendere una via diplomatica per una positiva soluzione;
– se il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali intenda sostenere una eventuale richiesta di rogatoria internazionale per la confisca e se intenda intraprendere una azione civilistica per la restituzione del bene;
– se nell’eventualità del ricorso in Cassazione del Getty Museum il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali intenda costituirsi in giudizio al fine di organizzare nella maniera migliore la propria rappresentanza legale per scongiurare il rischio della mancata esecuzione della sentenza.


Roma, 17 febbraio 2010


On. Massimo Vannucci